Eolico, un futuro cinese?

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C’è una certa ironia in questa prospettiva: immaginatevi un Occidente che un bel giorno riesce finalmente a liberarsi dalla dipendenza dal Medio Oriente fornitore di petrolio e che si ritrova all’improvviso dipendente dalla Cina… per la fornitura di pannelli solari, turbine eolicheCina infatti si sta muovendo per dominare la produzione globale di tecnologie per la generazone di energie rinnovabili e come sempre quando si muove la Cina sono spostamenti di equilibrio epocali. e tutti gli altri prodotti fabbricati in Cina. La

La preoccupazione è forte soprattutto negli Stati Uniti, dove il Presidente Barack Obama, nel suo consueto discorso dello Stato dell’Unione del mese scorso, ha suonato l’allarme circa la prospettiva che gli Stati Uniti si trovino in ritardo su altri paesi, soprattutto la Cina, in materia di energie rinnovabili: “Non accetto un futuro in cui i posti di lavoro e le industrie del domani siano ubicate al di fuori dei nostri confini – e so che nemmeno voi lo accettate” ha chiosato il presidente USA.

L’industria dell’energia rinnovabile in Cina sta creando posti di lavoro rapidamente, partendo dai 1,12 milioni del 2008 e aggiungendone 100.000 di un anno, secondo il governo cinese. Come in molti altri settori, i costi di manodopera ancora molto bassi in Cina sono un vantaggio competitivo che il governo di Pechino sta utilizzando per promuovere l’industria nazionale.

In particolare, sono i produttori cinesi di turbine eoliche che si stanno attrezzando per dominare il mercato mondiale e c’è la preoccupazione che un bel giorno si trovino nella condizione di potere “fare il prezzo”. Già oggi i prezzi cinesi non sono contrastabili in Occidente e anche negli Stati Uniti il progetto della centrale eolica più grande del paese, in Texas, utilizzerà turbine cinesi nonostante l’opposizione del Congresso.

Per Europa e Usa dunque una sola strada, come del resto in tutti i settori industriali: essere davanti nell’innovazione tecnologica e di processo.


Eolico, un futuro cinese?ultima modifica: 2010-09-15T21:44:24+02:00da energygreen
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