Il mostro di Lochness produrrà energia rinnovabile

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I lettori stiano tranquilli, non si tratta di sfruttare brutalmente la (mai ritrovata) bestiola che vivrebbe nei fondali del lago scozzese, ma di un nuovo sistema per sfruttare il moto ondoso del celebre lago di Loch Ness.

In cosa consiste questo sistema? Si tratta di un impianto di generazione di energia oceanica, o marina, partorito dalla società scozzese Aws Ocean Energy: si tratta di una struttura galleggiante a forma di anello che a grandezza naturale avrà un diametro di 60 metri e una capacità compresa fra 2,5 e 4 MW.

Inizialmente è prevista una fase di sperimentazione, che durerà per quattro mesi, dopo di che – ovviamente in caso di successo dell’esperimento – Aws Ocean Energy confida di potere costruire un prototipo a grandezza naturale nel 2011 e un impianto dimostrativo nel 2012. Questo nuovo modello di impianto di energia marina è in grado di mantenere al riparo dal contatto con l’acqua le componenti meccaniche mobili, grazie a un sistema di diaframmi flessibili disposti intorno a uno scafo di acciaio dotato di turbine.

Questa è la prima mossa – volutamente con un forte richiamo pubblicitario – fatto dalle autorità locali, che intendono rendere la Scozia l’«Arabia Saudita dell’energia marina».

Il mostro di Lochness produrrà energia rinnovabileultima modifica: 2010-08-21T22:43:29+02:00da energygreen
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