Anche in Cina una marea nera: nuovo disastro ambientale

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Le autorità cinesi sono alle prese con una grave perdita di petrolio da due oleodotti causata da un incendio vicino alla costa nella località di Dalian, città di sei milioni di abitanti e secondo porto cinese. Da due giorni sono in corso i lavori di contenimento della macchia di greggio, che, secondo le varie fonti, ammonta a 1.500 tonnellate e si estende per una zona che va dai 50 ai 100 km di braccio di mare.

Una ventina di barche e un sistema improvvisato di reti di contenimento hanno fatto il possibile per contenere la marea nera, che però secondo gli esperti potrebbe estendersi ulteriormente.

L’incendio aveva colpito due oleodotti della compagnia statale China National Petroleum Corp. (CNPC) senza fortunatamente mietere vittime, ma generando un nuovo disastro ambientale che ci ricorda una volta di più i veri costi del petrolio.


Anche in Cina una marea nera: nuovo disastro ambientaleultima modifica: 2010-07-21T15:48:45+02:00da energygreen
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