Caccia alle balene in Islanda, iniziata la stagione nonostante lo sdegno e le proteste internazionali

caccia balene.jpg

Scandalo sotto il sole: la caccia alle balene riprende in Islanda e durerà per 100 giorni, nonostante l’unanime condanna a livello internazionale e i ripetuti allarmi di esperti dell’ambiente. La caccia alle balene è la prima causa di estinzione dei cetacei e, ciononostante, un piccolo gruppo di nazioni come Islanda, Norvegia e in una certa misura il Giappone, che si nasconde dietro la copertura di non ben precisati “scopi scientifici”, continuano a praticare la carneficina, in barba alla moratoria internazionale dichiarata ormai un quarto di secolo fa.

La moratoria è stata di recente (solo formalmente purtroppo) ribadita nel corso del controverso incontro di Agadir della Commissione Baleniera Internazionale. In questa occasione sono stati denunciati innumerevoli tentativi di corruzione da parte di funzionari giapponesi, che hanno in più occasione tentato di comprarsi i membri della commissione giudicante con ogni genere di mezzi.

 

Ad Agadir, purtroppo, complice le pressioni (e forse anche l’attiva opera di corruzione) degli stati contrari alle limitazioni, la Commissione non ha preso decisioni vincolanti per questo tema e le nazioni che considerano la barbara pratica della caccia alle balene come una sorta di diritto di nascita, Islanda e Norvegia, vanno avanti per la loro strada infischiandosene dell’opinione pubblica.

Ecco un video emblematico via Reuters.

Senza parole…


 

Caccia alle balene in Islanda, iniziata la stagione nonostante lo sdegno e le proteste internazionaliultima modifica: 2010-07-02T14:51:50+02:00da energygreen
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento