15/01/2010

Copenhagen Wheel, la bicicletta elettrica 2.0

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Copenhagen non è stato quel grande successo che forse qualcuno sognava, ma comunque qualche spunto di rilievo c’è stato. Tra le cose che hanno attirato l’attenzione del pubblico più attento c’è stata la presentazione di quella che i suoi ideatori definiscono “la bicicletta elettrica 2.0”, la cosiddetta Copenhagen Wheel.

Copenhagen Wheel è un rivoluzionario modello di bicicletta elettrica che è stato progettato da un team guidato da un nostro connazionale, il professor Carlo Ratti,direttore del Senseable City Lab del prestigioso Massachussets Institute of Technology (MIT).

bicicletta elettrica.jpgLa nuova bicicletta “multifunzionale” Copenhagen Wheel si distingue da tutte le altre per l’applicazione delle tecnologie più avanzate e dei principi di base dell’information technology: il segreto della bicicletta è contenuto nella cosiddetta «Copenhagen green wheel», una ruota contenente una batteria elettrica e speciali sensori ambientali e un meccanismo informatico che permette di valutare e controllare in tempo reale la qualità dell’atmosfera, del traffico e del tempo occorrente per effettuare un determinato percorso. La Copenhagen green wheel utilizza una tecnologia simile al KERS (Kinetic Energy Recovery System), che ha radicalmente cambiato il mondo della Formula Uno negli ultimi due anni: durante la frenata, l'energia cinetica viene recuperata da un motore elettrico e viene memorizzato in pile all'interno della ruota, in modo che possa essere usato di nuovo quando necessario.

Non solo, i dati che la ruota immagazzina possono essere gestiti dal ciclista attraverso il suo telefono cellulare e trasmessi alle autorità cittadine fornendo un supporto per ad una ottimale gestione del traffico cittadino. Davvero un gioiello della tecnologia che garantisce emissioni zero in virtù di un meccanismo “salva-energia” che conserva e restituisce l’energia consumata nel pedalare nei momenti in cui è necessaria, come durante una salita.

Tra i vari gadget ipertecnologici, spicca un dispositivo Smart-Phone sul manubrio, che permette al ciclista di gestire uno speciale antifurto elettronico. La bici mi sembra molto carina anche esteticamente e a detta di chi l’ha provata, garantisce un buon comfort.

Dovrebbe essere lanciato sul mercato per l’estate, con un prezzo attorno ai 1000 euro, ma (si spera) con qualche corposo incentivo per l’acquisto, dato che si tratta di un mezzo super ecologico, davvero a zero emissioni.


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